Regione Piemonte

Chiesa di San Antonio

Ultima modifica 15 giugno 2018

all'incrocio della strada statale che entra in paese arrivando da Montemagno

Attualmente la chiesetta di via Roma (già via S. Antonio) celebra la gloria del grande S. Antonio da Padova. Sembra che, anticamente, la chiesa fosse dedicata al culto di S. Antonio Abate (o del deserto, detto dal popolo anche "S. Antonio del porcello" perché molte volte è raffigurato con un maiale accanto).

Questa convinzione può essere suffragata anche dal fatto che in una relazione di visita pastorale relativa alla Vecchia Chiesa Parrocchiale fra gli altari laterali elencati viene citato S. Antonio Abate, co-protettore del paese.

Inoltre nel catino dell' abside, fra i protettori e i santi è raffigurato S. Antonio con il fuoco fra le mani. Anticamente era più bassa di qualche metro rispetto all' attuale sede stradale e vi si accedeva dalla parete attualmente rivolta verso la via Sottopiantati.

All' inizio del secolo scorso era molto degradala, tanto che il Vescovo non permise più la celebrazione della messa in tale Cappella. La Comunità decise di ricostruirla e alla fine del secolo scorso la costruzione venne alzata al livello della strada, aprendo sulla stessa la porta d'accesso.

Rimangono tuttavia, due testimonianze della sua antichità: la scritta incisa in un mattone MCCCLXXXV (1385) e il frammento di affresco affiorato durante la pulizia del 1979