Regione Piemonte

La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta

Ultima modifica 15 giugno 2018

imponente sull'abitato grazie anche allo slanciato campanile, si lascia ammirare in tutto il suo splendore.
Di forme barocche, eretta fra il 1771 ed il 1776 su una precedente costruzione religiosa, di cui si conservano alcune lapidi, domina il paesaggio.
Dal suo sagrato, dal quale è possibile godersi uno dei panorami più belli delle dolci colline del Monferrato, si accede attraverso un portale di noce.
La lunga navata, la volta, l'altare maggiore ed il coro non hanno nulla da invidiare alle cattedrali. Il percorso delle Cappelle votive dà il nome alle contrade.
Giunti in prossimità dell'altare, voltandosi in direzione dell'ingresso, è possibile osservare il grandioso organo a canne in puro stagno su una balconata di noce.
All'interno sono conservate opere d'arte di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, Crosio, Alberini, Aliberti e, insolito da queste parti, un Museo di arte sacra.
Le notizie più antiche sulla storia religiosa del luogo risalgono al X secolo; a quest'epoca risale l'attuale piccola Chiesa di Santa Maria in Monte Pirano, situata presso il cimitero.